Nei giorni scorsi sono circolate in rete molte notizie sulle probabili tappe di Festivalbar 2008, inizialmente annunciate per l’ 11 giugno, 2 luglio e 5 settembre. Questo sito non ha mai pubblicato informazioni, in quanto la produzione ha sempre preferito aspettare di avere certezze, piuttosto che diffondere in rete informazioni imprecise che avrebbero potuto creare false aspettative.
E’ il caso di Palermo, città in cui avremmo voluto tantissimo portare gratuitamente in piazza la musica di Festivalbar, per testimoniare ancora una volta l’amore per la Sicilia che negli ultimi anni ci ha ospitato ben quattro volte tra Taormina e Catania.
Una volontà analoga, ma ancora più alimentata da ragioni emotive, era quella di fare una grande festa di apertura a Padova, città natale di Festivalbar, proprio nel decimo anniversario dalla scomparsa del Patron Vittorio Salvetti.
In entrambi i casi non si sono venute a verificare quelle condizioni indispensabili per poter affrontare l’impresa, da cui consegue la decisione, presa a malincuore, di non realizzare Festivalbar in queste due località nelle date previste.
Da sempre siamo attenti a tutti i giudizi che vengono espressi, soprattutto in rete. Spesso leggiamo critiche superficiali, come il fatto che le esibizioni siano in playback, dimostrazione che forse chi crede di avere il diritto di giudicare non guarda Festivalbar da almeno 5 anni.
Altri commenti invece sono motivati, precisi e molto utili per mantenere quel rapporto di fiducia con il pubblico che da sempre Festivalbar si può vantare di avere.
Poi ci sono le critiche maligne, quelle che vogliono assolutamente evidenziare una crisi che non esiste. Festivalbar, come tutte le manifestazione storiche, ha i suoi periodi di alti e bassi, ma ci sono persone che provano gusto ad evidenziare solo gli aspetti negativi.
Un esempio sono i continui riferimenti agli ascolti del 2006, anno della vittoria dell’Italia ai Mondiali di Calcio. Ma vogliamo ricordare che lo scorso anno, il 2007, l’edizione ha realizzato una media di ascolti di ben 2 punti percentuali sopra le aspettative della rete con una finale a Verona che ha consacrato il successo dell’edizione raggiungendo il 15,70% di share (posizionandosi tra i programmi più visti di Italia Uno di tutto l’anno).
E poi ci sono state le 250.000 persone per il Gala gratuito a Torino nel 2005 e le 150.000 in piazza Duomo a Milano la scorsa estate, per quello che è stato uno dei più grandi eventi musicali della città degli ultimi 20 anni!
Con l’augurio di potervi dare presto buone notizie vi auguriamo un’estate, anzi un intero anno, pieno di divertimento e di musica.
Da venerdì vi terremo compagnia con le nuove compilation, le cui tracklist sono già pubblicate su questo sito.
Andrea Salvetti
Fonte:
QUA
"Alla luce del corridoio vidi chi aveva parlato.
Era una ragazza più o meno della mia età.
Aveva grandi occhi castani e lunghi capelli neri. Mi guardò dritta negli occhi e un brivido mi attraversò la schiena.
Fu spinta via e seguì i dottori.
Poco dopo, udii di nuovo una porta chiudersi.
Mi sdraiai di nuovo e fissai il soffitto.
Cosa voleva quella ragazza da me?
Io non la conoscevo.
Eppure era come se il suo viso l’avessi già visto un miliardo di volte. Era come se conoscessi perfettamente quale fosse il suo carattere.
Ed era come se le volessi bene."
Blasphemy

Tokio Hotel: bring them in Sardinia!
Per chi come noi ha meno possibilità. Grazie mille a chiunque firma <3

Scusami amore mio, se non riuscirò mai a realizzare i tuoi sogni.. scusami davvero tanto per tutte le bugie che ti ho detto, che ti sto dicendo e che ti dirò.. lo faccio solo perchè ti voglio un mondo di bene, ma non sono riuscita ad afferrare quel tuo sogno ): Mi dispiace da morire </3
"C'era lei, Sara.
Era molto alta e aveva lunghi capelli corvini, anche lei.
Giulia le saltò addosso e la abbracciò ricominciando a piangere a dirotto mentre Sara la stringeva a sé, come se fosse sua sorella.
E forse, in un certo senso, lo era anche.
Poi spostò lo sguardo su di me e mentre Giulia si allontanava per prendere dei fazzoletti, mi venne incontro.
Rimase a fissarmi.
- Hai idea di quanto tempo sia passato dall'ultima volta che ci siamo viste?
Lasciai zigzagare lo sguardo da una parte all'altra, scostandomi un ciuffo dagli occhi in totale imbarazzo.
Scossi la testa.
- Io.. non mi ricordavo di voi.. - biascicai.
Si mise a ridere.
- Sai che novità, non hai mai ricordato niente!
La guardai e il suo sorriso mi contagiò.
Poi si avvicinò e mi abbracciò.
Ricordavo quel profumo, quel calore che per tanto tempo mi era mancato.
Perchè ci eravamo perse? Loro vivevano tutte insieme e io no.
Per quale assurdo motivo?"
Blasphemy

Netlog | Facebook


"- Non so che dire, davvero. Sono.. sono sconcertata dall'imprudenza che hai avuto. Avrebbero potuto tranquillamente ucciderti. E invece l'hai fatto lo stesso. Mi chiedo chi sia la persona che ti ha fatto perdere così tanto la testa - disse. Mi lasciai sfuggire un sorriso, e il suo viso riaffiorò tra i miei pensieri. Quasi mi sembrava impossibile aver conosciuto una persona come lui."
Blasphemy